Ecografia nella Gestione delle Emergenze Ostetriche

Ecografia nella Gestione delle Emergenze Ostetriche

Evento Formativo n.10,4 crediti ID n.215478 e n.215764
 
“Ecografia nella Gestione delle Emergenze Ostetriche”

Responsabili Scientifici:
Dott. Giuseppe Rizzo
Dirigente Medico U.O. MMF Ospedale Generale “Cristo Re” – Roma
Dott. Tullio Ghi
Dirigente Medico Ospedale Maggio – Parma
Dott.ssa Bianca Masturzo
Dirigente Medico Presidio Sant’Anna – Torino

2/3 febbraio 2018
Ospedale Generale “Cristo Re” – Aula Multimediale
Via delle Calasanziane, 25 – Roma

 

Destinatari: Medico Chirurgo: Ginecologia e Ostetricia. Ostetrica/o.
Referente Ufficio Formazione: Sig.ra Annamaria Sanna Tel. 06.61245601
Mail ufficiocomunicazione@ospedalecristore.it
Partecipanti: n.20
Il Corso del 2 febbraio è dedicato al Personale Interno dell’Ospedale
Il Corso del 3 febbraio è dedicato agli Esterni

 

 
 
Razionale:
La gestione delle emergenze ostetriche è piuttosto complessa ed implica il coinvolgimento di diverse figure professionali. L’ecografia si propone come metodica oggettiva di valutazione della condizione clinica della situazione ostetrica che necessita di essere integrata con le altre metodiche cliniche e strumentali. Scopo di questo corso di introdurre l’ecografia negli scenari di emergenza fornendo alla equipe di sala parto le informazioni necessarie per ottenere un ottimale coordinamento del team di specialisti coinvolti. L’équipe di sala parto dovrà possedere conoscenze comuni nella diagnostica ecografica e un’identità di linguaggio ai fini di una gestione ottimale dell’evento avverso.
Il corso si avvarrà di tecnologia sofisticata quale manichino Laerdal, che è in grado di apparire clinicamente come una vera partoriente. Integrando la tecnologia di questo strumento con l’intervento degli istruttori-attori, si possono riprodurre scenari clinici specificatamente riguardanti le manovre ostetriche del parto e l’emorragia post-partum.
L’addestramento attraverso la simulazione è il mezzo più efficace per neutralizzare la minaccia dell’errore dovuto a fattori umani, per identificare i punti deboli della prassi attuale, e per implementare le soluzioni di addestramento, contribuendo fortemente a migliorare la sicurezza e la salute della madre e del feto.
 
Programma
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