• IOMI ME
  • by Cristina Novellino
  • 05/06/2008
    Approfondimento Scientifico
    endoscopia  
    "Trattamento mininvasivo endoscopico delle lesioni precancerose dell’apparato digerente: nuovi orizzonti"

    Dott. Alessio Santagati
    Istituto "Franco Scalabrino" – Messina
    Dott. Alessandro Repici
    Istituto "Humanitas" – Milano

     

    Oggi le lesioni pre-cancerose dell’apparato digerente e le lesioni maligne in stadi precoci possono essere trattate con tecniche endoscopiche mininvasive. Questo permette di evitare tutta una serie di interventi chirurgici che possono essere gravati da un maggior numero di complicanze e decessi.
    Le tecniche utilizzate sono la mucosectomia endoscopica (EMR) e la dissezione sottomucosa endoscopica (ESD).
    La mucosectomia endoscopica (EMR) a differenza della semplice polipectomia endoscopica ci permette di asportare oltre alla lesione anche una parte di tessuto sano, in questo caso la mucosa sottostante, e questo ci garantisce la radicalità dell’intervento garantendo un’asportazione completa della lesione.
    Nata in Giappone diversi anni fa, oggi inizia a diffondersi sempre più rapidamente nei paesi occidentali dove si esegue in un numero sempre maggiori di centri. Questa tecnica ha delle indicazioni ben precise e solo il rispetto delle stesse permette una corretta applicazione e degli ottimi risultati come riportato dalla letteratura internazionale.
    Da circa tre anni il Dott. Alessio Santagati responsabile del Servizio di Endoscopia Digestiva dello IOMI di Messina, seguendo le linee guida dei maestri giapponesi, ha sottoposto ad EMR (endoscopic mucosal resection) numerosi pazienti che hanno in questo modo beneficiato di un’approccio mininvasivo con riduzione delle complicanze e della mortalità.
    Da alcuni mesi il Dott. Alessio Santagati ha avviato una collaborazione con il Dott. Alessandro Repici primario del Servizio di Endoscopia Digestiva dell’Istituto Humanitas di Milano, pioniere di queste tecniche mininvasive, per il trattamento di lesioni in stadi più avanzati sottoponendo i pazienti all’ESD (endoscopic submucosal dissection), in questi casi la dissezione si estende oltre la mucosa sino ad arrivare ancora più in profondità.
    Tutto questo oggi è possibile poiché comincia ad esserci una maggior attenzione alla prevenzione delle neoplasie dell’apparato digerente e questo ci consente di diagnosticare condizioni precancerose e neoplastiche in fase precoce “condicio sine qua non” per l’attuazione e la messa in pratica di queste metodiche mininvasive endoscopiche.
    Per informazioni ci si può rivolgere allo IOMI di Messina (090-3971308) oppure mandare una e-mail al Dott. Alessio Santagati (a.santagati@giomi.com)

     
    immagine   Lesione sessile del colon posta dietro una plica
     
    immagine   Lesione del colon dopo infiltrazione con adrenalina e fisiologica in modo da permettere un migliore approccio per l’asportazione con l’ansa diatermica
     
    immagine   Base d’impianto della lesione dopo l’asportazione (si possono notare la profondità del taglio e la pulizia dei margini)
     
    immagine   Recupero della lesione che verrà inviata per l’esame istologico definitivo
     
    Dott. Alessio Santagati   Dott. Alessandro Repici
    Dott. Alessio Santagati
     
    Dott. Alessandro Repici
    Istituto "Franco Scalabrino" – Messina
     
    Istituto "Humanitas" – Milano