• IFCA
  • by Cristina Novellino
  • 20/05/2004
     
    Verifica per l’Accreditamento della Casa di Cura Ulivella e Glicini

     

    In data 20 maggio u.s. la Commissione Regionale per l’Accreditamento delle Strutture Sanitarie Area Vasta Fiorentina ha effettuato la verifica presso l’IFCA per l’Accreditamento. “Oggetto della verifica: Requisiti di livello A, P, S, del Presidio IFCA, Casa di Cura Ulivella e Glicini. La verifica viene estesa anche ad attività afferenti a diverse priorità a seguito della richiesta di estensione della verifica stessa presentata dal soggetto gestore”.
     
    Dal Rapporto di Verifica si evince il possesso di tutti i requisiti necessari per l’Accreditamento per le seguenti Discipline ed Attività:

    Tipologia B1 – Ambulatoriale e Specialistica – Classe 2

    • Radiodiagnostica
    • Cardiologia (Ecocardiografia, Ecocardiografia Transesofagea, Elettrocardiografia Dinamica, Ecostress ed Ergometria)
    • Gastroenterologia (Endoscopia)
    • Ortopedia e Traumatologia (Interventi Chirurgici anche in Anestesia Generale)
    • Urologia (Interventi Chirurgici anche in Anestesia Generale)
    • Oftalmologia (Interventi Chirurgici anche in Anestesia Generale)
    • Chirurgia Generale (Interventi Chirurgici anche in Anestesia Generale)

     

    Tipologia C – ricoveri per acuti

    • Medicina Interna (Day Hospital)
    • Medicina Fisica e Riabilitazione (Day Hospital)
    • Chirurgia generale (Day Surgery)
    • Urologia (Day Surgery)
    • Oculistica (Day Surgery)
    • Ortopedia e Traumatologia (Day Surgery)

    Dal Verbale di Verifica
    Verifica requisiti organizzativi generali di livello Aziendale/Presidio/Struttura:

    • L’accesso al servizio è guidato da indicazioni sufficientemente chiare
    • Le sale di aspetto sono ubicate in sedi specifiche
    • La documentazione aziendale esaminata, ben risponde ai requisiti richiesti dalla legge regionale
    • Si segnala accurata impostazione dell’impianto documentale della gestione del Sistema Qualità
    Il Gruppo di Verifica ha esaminato le liste di autovalutazione del modello di accreditamento in relazione ai requisiti organizzativi ai livelli A, P, S, ed ha esplicitato in dettaglio le osservazioni relative capitolo per capitolo.
     

    Lista A

    Capitolo 1
    E’ presente un documento che esplicita la missione, gli obiettivi della struttura in oggetto che prevede anche un programma di monitoraggio del conseguimento/scostamento dagli obiettivi. Esiste un ben articolato piano di lavoro annuale. E’ presente nel manuale l’organigramma, dove è rappresentata in maniera corretta, la dipendenza funzionale e gerarchica degli operatori. La lista delle prestazioni è esposta al pubblico.Vi è evidenza documentale di adeguate procedure e protocolli sulla garanzia della continuità assistenziale e dei rapporti con le Associazioni rappresentative dell’utenza, ed i medici di medicina generale.

    Capitolo 2
    Sono presenti procedure generali per il governo di eventi imprevisti di tipo clinico, organizzativo e tecnologico con evidenza documentale della loro diffusione.

    Capitolo 3
    La formazione viene coordinata a livello di Gruppo GIOMI per la scelta gestionale di renderla uniforme tra le varie strutture che afferiscono al gruppo. Vi è evidenza di un buon piano di aggiornamento e formazione, condiviso con gli operatori mediante riunioni verbalizzate. Esiste prova documentale del piano annuale di formazione. E’ prevista la definizione di sistema premiante. Si segnala l’impegno verso la valutazione del grado di soddisfazione degli utenti e del clima interno. Sono presenti evidenze documentali di una corretta compilazione ed informatizzazione dei fascicoli personali.

    Capitolo 5
    E’ presente un inventario delle apparecchiature bene articolato che prevede dettagliati piani di manutenzione preventiva e corettiva, così come le registrazioni degli interventi effettuati. Da segnalare in particolare la gestione informatizzata della manutenzione delle apparecchiature che ne riporta lo stato manutentivo e registra le verifiche di sicurezza. Sono presenti presso le singole apparecchiature i manuali d’uso.

    Capitolo 6
    Esiste un documento programmatico, a valenza annuale, per il miglioramento della qualità, con un buon approfondimento di dettaglio, come richiesto dal modello di accreditamento. E’ presente documentazione relativa alla gestione degli eventi indesiderati. Buona la dotazione di Linee Guida e di Protocolli a disposizione del personale.

    Capitolo 7
    La recente istituzione di processi di informatizzazione consente una accurata gestione organica dei dati. Esiste un sistema di archiviazione, sia cartaceo che informatico, di conservazione e di rintracciabilità della docuemntazione sanitaria; è apprezzabile lo sforzo di adeguamento alla nuova normativa in materia di privacy. Il sistema informatico è accessibile agli operatori mediante password; se ne consiglia una più accurata gestione. La documentazione relativa al sistema di qualità (verbali, moduli, linee guida) è correttamente raccolta, facilmente accessibile e conosciuta dagli operatori.

    Capitolo 8
    Esiste una Carta dei Servizi informatizzata che si configura in una bacheca virtuale di informazioni per l’utenza. Pregevole iniziativa di implementazione del sistema informativo mediante rete aziendale. Il personale è munito di tesserino di riconoscimento. E’ garantita la privacy dell’utente e sono previste periodiche indagini sulla soddisfazione dello stesso.

    Lista B e C
    I requisiti sono da considerarsi conformi a quanto richiesto dal Manuale.
    Il personale incontrato si è dimostrato disponibile, collaborativo, ben interpretando lo spirito della visita di verifica. Si percepisce l’esistenza dell’abitudine alla dialetica ed al confronto.
    La diffusione e la condivisione del sistema di qualità da parte degli operatori risultano adeguati.
    Si segnala una buona codifica dei documenti.
    I tempi previsti per l’esecuzione della verifica sono stati rispettati.
    Non sono state incontrate da parte dei componenti della commissione difficoltà nell’eseguire la visita di verifica.
    In conclusione il sistema di qualità adottato risulta essere ben definito nella parte progettuale, il modello proposto ben recepito ed applicato. Si percepisce la mentalità rivolta al miglioramento ed all’evolutività del sistema”.