• IOMI RC
  • by Cristina Novellino
  • 19/05/2017
     

    Centenario della Madonna di Fatima
    Istituto “Franco Faggiana” – Reggio Calabria

     

    In occasione del centenario della prima apparizione della Madonna di Fatima dello scorso 13 maggio, la Madonna, accompagnata dai frati cappuccini del Convento dell’Eremo e dalle Suore della Congregazione “Madonna di Fatima”, ha fatto visita all’Istituto Ortopedico “Franco Faggiana” di Reggio Calabria.
     
    La Storia
    Fra le apparizioni mariane, quelle relative a Nostra Signora di Fatima sono tra le più famose.
    Le pastorelle Lucia dos Santos di 10 anni e Giacinta Marto di 7 anni con il pastorello Francisco Marto di 9 anni il 13 maggio 1917, mentre badavano al pascolo in località Cova da Iria (Conca di Iria), vicino alla cittadina portoghese di Fátima, riferirono di aver visto scendere una nube e, al suo diradarsi, apparire la figura di una donna vestita di bianco con in mano un rosario, che identificarono con la Madonna. Dopo questa prima apparizione la donna avrebbe dato appuntamento ai tre per il 13 del mese successivo, e così per altri 5 incontri, dal 13 maggio fino al 13 ottobre. Secondo il racconto dei tre, le apparizioni continuarono per un po’ di tempo, accompagnate da rivelazioni di eventi futuri: la fine imminente della prima guerra mondiale; il pericolo di una seconda guerra ancora più devastante se gli uomini non si fossero convertiti; la minaccia comunista proveniente dalla Russia, debellabile solo mediante la Consacrazione della nazione stessa al cuore immacolato di Maria, per opera del Papa e di tutti i Vescovi riuniti. In seguito alla promessa fatta ai tre pastorelli dalla Madonna riguardo a un evento prodigioso, il 13 ottobre 1917 molte migliaia di persone, credenti e non credenti, riferirono di aver assistito a un fenomeno che fu chiamato “miracolo del sole”. Molti dei presenti, anche a distanza di parecchi chilometri, raccontarono che mentre pioveva e spesse nubi ricoprivano il cielo, d’un tratto la pioggia era cessata e le nuvole si erano diradate: il disco del sole, tornato visibile, avrebbe ruotato intorno ad un punto esterno, diventando multicolore e ingrandendosi, come per precipitare sulla terra.
    Francesco e Giacinta morirono pochi anni dopo, rispettivamente nel 1919 e nel 1920, a causa dell’epidemia di spagnola che in quegli anni fece molte vittime anche in Portogallo. L’influenza spagnola, altrimenti conosciuta come la grande influenza o epidemia spagnola, fu una pandemia influenzale che fra il 1918 e il 1920 uccise decine di milioni di persone nel mondo. La letalità le valse la definizione di più grave forma di pandemia della storia dell’umanità: ha infatti causato più vittime della terribile peste nera del XIV secolo e della stessa prima guerra mondiale. Lucia invece divenne monaca carmelitana scalza, e mise per iscritto nelle sue Memorie gli eventi accaduti a Fatima, così come lei stessa li aveva visti.
    Nel 1930 la Chiesa cattolica proclamò il carattere soprannaturale delle apparizioni e ne autorizzò il culto. A Fatima è stato edificato un santuario, visitato per la prima volta da papa Paolo VI il 13 maggio 1967, e in seguito anche da papa Giovanni Paolo II, pontefice molto legato agli avvenimenti del luogo, dove si recò più di una volta in pellegrinaggio. Secondo la dottrina cattolica queste apparizioni appartengono alla categoria delle rivelazioni private.
    Nella dottrina della Chiesa cattolica si parla di rivelazione privata, o rivelazione speciale, per indicare le visioni e le rivelazioni di Gesù, di Maria o dei santi, che si sarebbero manifestate a una o più persone, privilegiate con il dono della profezia. Tali rivelazioni, il cui carattere privato le distingue dalle rivelazioni pubbliche, sono state riconosciute solo in un numero limitato di casi dalla Chiesa, e non appartengono al deposito della fede, patrimonio di tutte le Verità. Tali Verità costituiscono il principio o fondamento da cui attinge il Magistero della Chiesa, non potendo questa aggiungere nulla a quanto, almeno implicitamente, è già contenuto nella Rivelazione di Gesù.
    Nei giorni dall’11 maggio al 14 maggio 2010, anche Benedetto XVI, in occasione del decimo anniversario della beatificazione dei veggenti, si è recato a Fatima.
    Papa Francesco è stato presente al Santuario di Fatima per celebrarne il centenario, nei giorni 12 e 13 maggio 2017, durante il quale ha anche canonizzato i due pastorelli, Francesco e Giacinta.