• ICOT LT
  • by Cristina Novellino
  • 06/11/2006
    Sala Operatoria ICOT Latina
     

    Avviata l’attività di
    Cardiologia Interventistica
    all’Istituto ICOT

     

    Mercoledì 25 ottobre, presso l’Istituto ICOT è stata effettuata la prima procedura di angioplastica coronarica. L’intervento è stato effettuato dall’Equipe del Prof. Gaetano Tanzilli su un paziente di 54 anni affetto da cardiopatia ischemica ed è consistito in una angioplastica con posizionamento di stent intracoronarico. La procedura è perfettamente riuscita e non ha avuto alcun tipo di complicanza.
    L’angioplastica è un intervento che consente di ripristinare il flusso di sangue nei vasi coronarici ostruiti da placche aterosclerotiche e quindi di alleviare/eliminare la sintomatologia anginosa e ridurre quindi il rischio di infarto del miocardio.
    La procedura viene eseguita inserendo in una arteria periferica (a livello dell’inguine o dell’avambraccio) un piccolo catetere munito di palloncino che viene fatto avanzare fino a livello del vaso coronarico malato. Una volta giunto a livello della placca aterosclerotica il palloncino viene gonfiato per alcuni secondi dilatando così la stenosi vasale e ripristinando il normale flusso di sangue al cuore. Per garantire un effetto più prolungato dell’intervento, all’angioplastica viene pressocchè costantemente associata la procedura di “stenting” che consiste, una volta dilatata la stenosi, nel posizionamento allo stesso livello di una sottile rete di materiale metallico con lo scopo di mantenere più a lungo la pervietà del lume vasale limitando il riformarsi della placca aterosclerotica e quindi della stenosi coronarica.
    loghi
    Per garantire la massima sicurezza per il paziente la procedura è stata eseguita con l’attiva collaborazione delle equipes di Cardiochirurgia (diretta dal Prof. Federico Bizzarri) e Cardioanestesia (diretta dal Prof. Consalvo Mattia) che, ormai pienamente operative, hanno assicurato la massima tutela del paziente, potendo intervenire in caso di eventuali complicanze.
    Dopo l’inizio, dal mese di maggio, dell’attività di diagnostica coronarografica prende così il via, ufficialmente, anche l’attività di cardiologia interventistica. Si amplia dunque il panorama dell’offerta sanitaria di alta specializzazione nel nostro territorio che a breve verrà ulteriormente arricchito con l’avvio delle procedure elettive di cardiochirurgia.