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ECM Provider n.3897 ID n.235574 n.7 crediti formativi
 
“Nichel e Dintorni”

Direttore del Corso:
D.ssa Ornella De Pità
Direttore U.O.C. Laboratorio Analisi Chimico Cliniche e Microbiologiche
Ospedale Generale “Cristo Re” – Roma

13 ottobre 2018
Ospedale Generale “Cristo Re” – Aula Magna “Giovanni Paolo II”
Via delle Calasanziane, 25 – Roma

 

Destinatari: Medico Chirurgo: Allergologia ed Immunologia Clinica, Dermatologia e Venerologia, Patologia Clinica (Laboratorio di Analisi Chimico – Cliniche e Microbiologia); Biologo; Infermiere.
Numero posti disponibili: 100
Referente Ufficio Formazione: Sig.ra Annamaria Sanna Tel. 06.61245601
Mail ufficiocomunicazione@ospedalecristore.it

 

 
 
Razionale:
Sinossi: L’allergia al nichel è una patologia sempre più diffusa e tende a colpire di più le donne rispetto agli uomini.
Si parla di Dermatite Allergica da Contatto (DAC) o di Sindrome da Allergia Sistemica al Niche (SNAS). Provoca reazioni allergiche al contatto col nichel, sia all’esterno, ad esempio a causa di oggetti che lo contengono, sia all’interno, per via di alimenti che contengono questa sostanza.
L’allergia al nichel si presenta con intensità differente nei soggetti colpiti. Alcune persone riscontrano problemi soltanto a causa del contatto della pelle con oggetti e prodotti che contengono nichel, come cerniere, bottoni metallici o detergenti. Altri soggetti, invece, soffrono di fastidi quando mangiano alcuni alimenti.
Le reazioni ed i sintomi possono variare da persona a persona ed in base all’intensità dell’allergia.
Il nichel è sia un metallo presente naturalmente nel terreno e negli alimenti, sia un prodotto di scarto industriale ed è bene ricordare che l’allergia al nichel è un’allergia da accumulo. Ciò significa che, nelle persone più sensibili, un forte accumulo di nichel nell’organismo può portare allo scatenarsi di reazioni allergiche causate anche da un contatto con una minima quantità della sostanza; altri soggetti invece presentano un livello di tolleranza più alto.
L’allergia al nichel viene diagnosticata tramite patch test. In seguito alla conferma della sua presenza è bene seguire i consigi indicati dallo specialista. Tra le manifestazioni più comuni di allergia al nichel possiamo avere: eritema cutaneo, prurito, desquamazione, bruciore, orticaria, mal di testa, nausea, vomito, gonfiori addominali, gastrite, colite, stipsi, aftosi, stanchezza e malessere generale e per questo motivo il paziente può essere seguito da specialisti diversi che però, mettendo insieme competenze diverse, potranno migliorare la patologia.
Il confronto tra Dermatologi, Allergo-Immunologi, Gastroenterologi e Medici di Medicina Generale nell’ambito del Convegno permetterà una messa a punto sulla patologia, la diagnostica più adeguata da eseguire e le possibili soluzioni terapeutiche.
 
Programma