• IFCA
  • by Cristina Novellino
  • 13/09/2010
    Progetto Formativo
     
    Metodi e strumenti per la gestione del rischio clinico

    Organizzazione Scientifico/Culturale:
    Dott. Tommaso Bellandi

    Docente a contratto di Gestione del Rischio Clinico presso l’Università degli studi di Firenze

    Hotel Raffaello – Viale Morgagni n.19 – 50139 Firenze
    1 e 5 ottobre 2010

     
    Destinatari:
    Il progetto, organizzato dagli Istituti fiorentini (IFCA e Santa Chiara) del Gruppo GIOMI SpA, è rivolto a tutte le professioni sanitarie con assegnazione di n.11 crediti ECM.

    Obiettivo principale:

    Fornire conoscenze, metodi e strumenti utili per sviluppare un sistema di gestione del rischio clinico coerente con gli indirizzi regionali e nazionali.
    Il corso sarà seguito da un secondo progetto finalizzato al completamento ed al consolidamento delle nozioni  acquisite anche con una formazione sul campo.
    ABSTRACT

    Giornata 1: La segnalazione e l’analisi degli eventi avversi.
    Acquisire le conoscenze sulla interpretazione e classificazione degli errori umani è un prerequisito fondamentale alla corretta analisi degli eventi avversi. In questo modulo verrà presentato il modello cognitivo di classificazione dell’errore con l’ausilio di scenari critici e lavoro in piccoli gruppi. Si discuterà inoltre la differenza tra errori attivi ed errori latenti, nonchè la modalità di ricostruzione degli stessi finalizzata alla gestione del rischio clinico, facendo riferimento sia al glossario del Ministero del Lavoro, della Salute e del Welfare, che alla tassonomia messa a punto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
    Si procederà quindi alla presentazione e discussione dei metodi per l’identificazione e l’analisi dei rischi sperimentando con lavori di gruppo i contenuti e gli strumenti delle presentazione al fine di saper partecipare in modo efficace alle attività del sistema GRC.
    Giornata 2: L’analisi dei processi critici e la pianificazione delle azioni di miglioramento.
    Acquisire le conoscenze per effettuare l’analisi proattiva dei rischi e per promuovere l’applicazione di buone pratiche per la sicurezza dei pazienti. Nella mattina è previsto un lavoro a piccoli gruppi per sperimentare l’utilizzo della tecnica FMEA su processi diagnostico-terapeutici inerenti le attività specialistiche dei partecipanti, in cui i partecipanti effettueranno l’analisi del processo, l’individuazione delle modalità di fallimento e la relativa valutazione del rischio applicando le conoscenze apprese nel percorso di formazione. Nel pomeriggio la parte pratica riguarderà invece la messa a punto ed applicazione di soluzioni per il miglioramento della qualità e sicurezza delle cure.
    Programma
    Prima Giornata: "La segnalazione e l’analisi degli eventi avversi"

    09:00 – 09.10

     

     

    Introduzione al corso, obiettivi e metodologie Dott. Tommaso Bellandi
    09:10 – 11:00

    La classificazione degli eventi avversi, l’approccio sistemico ed i
    metodi e gli strumenti del sistema di gestione del rischio clinico

    Dott. Tommaso Bellandi

    11:00 – 11:10

    Pausa caffè

    11:10 – 12:00

    L’identifcazione dei rischi: incident eporting, revisione cartelle
    cliniche e dati amministrativi

    Dott. Tommaso Bellandi

    12:00 – 12:50

    Lavoro in piccoli gruppi sull’identificazione dei rischi
    Dott. Tommaso Bellandi

    12:50 – 13:00

    Discussione con l’aula
    Dott. Tommaso Bellandi

    13:00 – 14:00

    Pausa pranzo

    14:00 – 15:00

    L’analisi degli eventi avversi: Audit GRC, Rassegne di Mortalità e Morbilità, Root Cause Analysis

    Dott. Tommaso Bellandi

    15:00 – 16:20

    Lavoro in piccoli gruppi per l’analisi di casi studio di evento
    avverso

    Dott. Tommaso Bellandi
    16:20 – 16:30 Pausa caffè
    16:30 – 17:50 Lavoro in piccoli gruppi per l’analisi di casi studio di evento
    avverso
    Dott. Tommaso Bellandi
    17:50 – 18:00 Discussione con l’aula Dott. Tommaso Bellandi

    Seconda Giornata: "L’analisi dei processi critici e la pianificazione delle azioni di miglioramento"

    09:00 – 11.00

     

     

    L’analisi dei processi critici in sanità
    Il metodo Failure Modes and Effects Analysis (FMEA)

    Dott. Tommaso Bellandi

    11:00 – 11:10

    Pausa caffè

    11:10 – 12:50

    Lavori di gruppo per l’analisi di un processo critico mediante il metodo FMEA

    Dott. Tommaso Bellandi

    12:50 – 13:00

    Discussione con l’aula Dott. Tommaso Bellandi

    13:00 – 14:00

    Pausa pranzo

    14:00 – 16:00

    La nuova legge regionale su qualità e sicurezza delle cure, i
    requisiti di accreditamento istituzionale e di eccellenza

    Dott.ssa Sara Albolino
    16:20 – 16:30 Pausa caffè
    16:10 – 17:00

    Dall’analisi dei rischi al piano di miglioramento: azioni locali e
    buone pratiche per la sicurezza dei pazienti

    Dott.ssa Sara Albolino
    17:00 – 17:40

    Lavori in gruppo per la definizione di buone pratiche

    Dott.ssa Sara Albolino
    17:40 – 17:50 Discussione con l’aula Dott.ssa Sara Albolino
    17:50 – 18:00 Test di fine corso Dott.ssa Sara Albolino