• Armonia
  • by Cristina Novellino
  • 01/08/2019
     
     
      “Linfodrenaggio con metodo Vodder o Leduch”
     

    Centro di Riabilitazione Armonia
    Via Piave km.69 – Latina

     
     
    Obiettivo Formativo
    Da un’analisi sul territorio della Provincia di Latina in considerazione dell’evoluzione tecnica e di approccio sanitario alla gestione delle patologie vascolari è emersa la necessità di aggiornare dei profili professionali con spiccate competenze nei settori della riabilitazione neuro-motoria, attraverso approcci innovativi ed a elevate prestazioni.
    Sempre da questa analisi si è evidenziato un crescente bisogno di servizi riabilitativi al quale le strutture preposte sul territorio fanno fronte con approcci tradizionali ai quali sembra opportuno nonché impellente affiancare nuovi approcci terapeutici non invasivi e al fine di favorire il raggiungimento del più alto livello possibile di indipendenza sul piano fisico, sociale ed emozionale, dei pazienti in carico, compatibilmente alla patologia di cui sono portatori, svolgendo attività di recupero e rieducazione per promuovere l’autorealizzazione ed il superamento dello stato di esclusione sociale.
    Questo corso può davvero dare al professionista della riabilitazione che vuole specializzarsi in tale ambito quel quid in più, orientandolo con sicurezza nella gestione di queste complicate patologie di carattere neuro-motorie. Gli obiettivi di questo corso sono: comprendere, differenziare e trattare le patologie che conducono neuro-muscolari alle principali patologie. Il discente infatti, al termine del corso, sarà in grado di avere tra le mani tutti i mezzi per trattare tali patologie, siano essi quelli di comprendere la cartella clinica dello specialista o di applicare i cardini delle linee guida per la malattia neuromuscolare: riequilibrio modulare progressivo. L’aspetto cardine del progetto didattico è che verrà data particolare enfasi agli aspetti pratici.
    Il corso garantirà un’alta specializzazione in tutta la patologia vascolare e linfatica, tale da potergli consentire di gestire ogni dinamica della riabilitazione ad essa associata: il discente infatti, al termine del corso, sarà in grado di avere tra le mani tutti i mezzi per trattare tali patologie, siano essi quelli di comprendere la cartella clinica dello specialista o di applicare i tre cardini delle linee guida per la malattia linfatica: drenaggio linfatico manuale, bendaggio e compressione, esercizio terapeutico. L’aspetto cardine del progetto didattico è che verrà data particolare enfasi agli aspetti pratici riguardanti sia il drenaggio linfatico manuale con tecnica Vodder e Leduc che il bendaggio funzionale elasto-compressivo. Da ultimo verrano forniti tutti gli strumenti per essere in grado di bendare coi moderni approcci del taping linfatico, il discente sarà anche in grado di comprendere i mezzi diagnostici oggi usati per differenziare la malattia venosa da quella linfatica grazie al prezioso contributo scientifico e culturale offerto dai docenti titolari degli insegnamenti. Un mezzo essenziale quindi questo corso per aggiornarsi nel mondo delle linfopatie e possedere tutti i mezzi per gestire il paziente con malattia linfatica, impostando sin dall’inizio, in collaborazione con l’équipe, un lavoro pratico ed efficace, ripetibile ed efficiente. Questo corso può davvero dare al fisioterapista che vuole specializzarsi in tale ambito quel quid in più, orientandolo con sicurezza nella gestione di queste complicate patologie di carattere vascolare.
    Per i professionisti questo comporterà un incremento delle competenze e contestualmente un incremento della qualità dei servizi offerti superiore ad altri professionisti.
     
    Elementi di analisi a sostegno della coerenza della proposta progettuale rispetto alle finalità del Programma Operativo e ai principi guida
    Oggigiorno, gli effetti benefici e il ruolo importante che la medicina fisica ricopre all’interno delle scienze della salute, sono ormai assodati. L’evoluzione delle differenti branche della riabilitazione, va accompagnata dalla rapidissima evoluzione delle altre discipline, dando vita ad uno spazio comune utile per il progresso scientifico. D’altronde, limitarsi a evidenziare gli sviluppi della disciplina sarebbe riduttivo, nonché pericoloso in quanto segnale di stasi e inerzia. Ecco perché consideriamo importante sottolineare l’importanza della ricerca ai fini del progresso integrale nelle scienze della riabilitazione.
    Con il passare degli anni, le differenze si rendono sempre più visibili, e si è reso evidente che la docenza e la ricerca non hanno il posto che gli spetta in relazione agli avanzamenti delle tecniche diagnostiche e terapeutiche. Il settore economico dei servizi socio-sanitari, a cui i destinatari dell’offerta formativa appartengono, è fortemente competitivo e basato sulla qualità dei servizi offerti. Pertanto è necessaria una profonda e continua attività di aggiornamento professionale delle competenze degli operatori coinvolti, al fine di aumentare la competitività del professionista e la qualità delle prestazioni offerte, di innovare le tecnologie impiegate. Tutto questo è propedeudico alla salvaguardia dell’occupazione e alla prevenzione dell’obsolescienza professionale. I destinatari dell’azione formativa sono tutti Liberi Professionisti nel settore della riabilitazione. Tutto il personale, per la continua evoluzione delle normative nazionali e regionali attinenti alla riabilitazione, ha necessità di adeguare le proprie conoscenze, competenze e abilità rispetto agli standard di erogazione del servizio, per garantite la qualità delle prestazioni rese ai degenti, per migliorare il tasso di competitività, per introdurre innovazioni tecnologiche rese disponibili dalla moderna tecnica applicata, per prevenire fenomeni di obsolescenza professionale. Dunque il piano proposto ha la finalità di intercettare tutti i vantaggi derivanti dalla formazione continua, al fine di capitalizzare i miglioramenti nelle competenze e abilità conseguite dai professionisti e di valorizzarne gli effetti per acquisire e consolidare vantaggi competitivi e occupazionali.
    Il corso garantirà un’alta specializzazione in tutta la patologia vascolare e linfatica, tale da potergli consentire di gestire ogni dinamica della riabilitazione ad essa associata: il discente infatti, al termine del corso, sarà in grado di avere tra le mani tutti i mezzi per trattare tali patologie, siano essi quelli di comprendere la cartella clinica dello specialista o di applicare i tre cardini delle linee guida per la malattia linfatica: drenaggio linfatico manuale, bendaggio e compressione, esercizio terapeutico. L’aspetto cardine del progetto didattico è che verrà data particolare enfasi agli aspetti pratici riguardanti sia il drenaggio linfatico manuale con tecnica Vodder e Leduc che il bendaggio funzionale elasto-compressivo. Da ultimo verrano forniti tutti gli strumenti per essere in grado di bendare coi moderni approcci del taping linfatico, il discente sarà anche in grado di comprendere i mezzi diagnostici oggi usati per differenziare la malattia venosa da quella linfatica grazie al prezioso contributo scientifico e culturale offerto dai docenti titolari degli insegnamenti. Un mezzo essenziale quindi questo corso per aggiornarsi nel mondo delle linfopatie e possedere tutti i mezzi per gestire il paziente con malattia linfatica, impostando sin dall’inizio, in collaborazione con l’équipe, un lavoro pratico ed efficace, ripetibile ed efficiente. Questo corso può davvero dare al fisioterapista che vuole specializzarsi in tale ambito quel quid in più, orientandolo con sicurezza nella gestione di queste complicate patologie di carattere vascolare.
    Questo tipo di intervento è volto alla promozione di azioni di rinnovamento al fine di stabilire o mantenere la propria competitività e di intraprendere nuovi percorsi di crescita.
    Si rileva quindi la centralità del tema relativo al miglioramento dell’offerta di prodotti e servizi o dei processi produttivi che rende necessario attivare azioni di rafforzamento del capitale umano altamente qualificato e di valorizzazione del personale già presente nelle aziende per permettere un effettivo potenziamento della competitività delle imprese sul mercato.
    In particolare, le finalità dell’intervento sono così sintetizzabili:
    favorire l’aggiornamento, la specializzazione e riqualificazione professionale a supposto della diffusione di processi di cambiamento organizzativo per l’acquisizione di competenze e di strumenti indispensabili alla gestione innovativa delle organizzazioni, in termini di responsabilità sociale e diffusione della cultura della qualità.
    Il discente infatti, al termine del corso, sarà in grado di avere tra le mani tutti i mezzi per trattare tali patologie, siano essi quelli di comprendere la cartella clinica dello specialista o di comprendere i mezzi diagnostici oggi usati per differenziare la malattia venosa da quella linfatica (Doppler). L’aspetto cardine del progetto didattico è che verrà data particolare enfasi agli aspetti pratici.
     
    Profili di innovatività nella costruzione della proposta
    Metodologia, approcci e organizzazione per l’efficacia nella realizzazione delle attività.
    La metodologia che sarà utilizzata e che attualmente è ritenuta la migliore strategia è imparare attraverso l’azione: da sempre è considerata la strada più efficace tra le metodologie didattiche. Infatti, per comprendere e memorizzare, risulta essere molto importante avere un riscontro pratico delle teorie studiate.
    Il Learning by Doing ha un valore aggiunto rispetto alla normale pratica didattica, e cioè avere la consapevolezza delle azioni, quindi non è solo un fare prettamente meccanico, ma è accompagnato da una logica di pensiero.
    Lo studente apprenderà la lezione attraverso delle simulazioni, tutte le conoscenze acquisite precedentemente verranno messe in pratica attraverso degli esempi pratici. Dovrà trattarsi di un obiettivo in grado di motivarlo ed indurlo a mettere in gioco le sue conoscenze pregresse, creando una situazione ideale per l’integrazione delle nuove conoscenze.
    La finalità è di migliorare la strategia per imparare, ove l’imparare non è il memorizzare, ma anche e soprattutto il comprendere.
    Il corso sarà organizzato in sessioni di 4 ore per 3 giorni a settimana non consecutivi in modo da garantire il tempo necessario alla sedimentazione delle informazioni.
    La didattica si svolgerà all’interno della sede aziendale e coprirà un arco temporale di circa 4 mesi.