• IFCA
  • by Cristina Novellino
  • 04/02/2016
    Evento Formativo ECM n.149330, n.4,8 crediti – Provider 1429
     
    “L’impatto dei Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO) in Medicina e Chirurgia”

    Responsabili Scientifici:
    Dott. Mauro Vannucci
    Responsabile S.O. di Riabilitazione Neurologica – IFCA
    Dott.ssa Fiamma Balboni
    Responsabile Laboratorio Analisi Cliniche – IFCA

    Segreteria Organizzativa:
    Dott.ssa Emilia Villari
    Referente Ufficio Formazione IFCA SpA

    26 febbraio 2016
    Sala Conferenze IFCA, Via del Pergolino 4/6 – Firenze

     

    Destinatari: Medici (tutte le discipline), Biologi
    Numero max partecipanti per edizione: 25
    Numero Edizioni: 1
    Obiettivo Nazionale di riferimento: n.25 Farmaco epidemiologia, farmaco economia e farmaco vigilanza
    Segreteria Organizzativa:
    Dr.ssa Emilia Villari, tel. 055/4296158 – fax 055/5038601- 055/4296244, e-mail: e.villari@giomi.com
    Il Modulo di Iscrizione all’evento è presente nell’Intranet Aziendale Mod. M62-09
     

    L’impatto dei Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO) in Medicina e Chirurgia”

    L’impiego della terapia anticoagulante è molto diffuso e consolidato nella pratica clinica. Dopo decenni nei quali il trattamento a breve e medio-lungo termine è stato rappresentato dalle eparine e dagli antagonisti della vitamina K (Warfarin), sono stati recentemente resi disponibili nuovi anticoagulanti orali (NAO) che pur presentando caratteristi che farmacologiche differenti, conseguono il medesimo effetto terapeutico.
    I NAO sono proposti come alternativa alle terapie standard in particolare per la loro presunta facilità di somministrazione e minore necessità di monitoraggio. Tuttavia, a causa della limitata esperienza d’uso dei NAO, molte incertezze riguardano ancora la sicurezza rispetto agli eventi avversi e la modalità di gestione del paziente in terapia, nonché l’impatto in termini di costo-efficacia e di sostenibilità economica.
    Dovendo gestire sempre più pazienti che afferiscono già in trattamento con i NAO, ma potendo anche essere potenziali prescrittori di nuovi trattamenti, è stata sentita l’esigenza di fare chiarezza circa le evidenze ad oggi disponibili sui NAO e di condividere raccomandazioni e norme di buona pratica tra operatori e professionisti, che rappresentano i destinatari dell’incontro formativo.