• IFCA
  • by Cristina Novellino
  • 29/10/2010
  • 0
Progetto Formativo
 
L’applicazione pratica degli strumenti per la gestione del rischio clinico

Organizzazione Scientifico/Culturale:
Dott. Tommaso Bellandi

Docente a contratto di Gestione del Rischio Clinico presso l’Università degli studi di Firenze

Hotel Raffaello – Viale Morgagni n.19 – 50139 Firenze
23 ottobre, 11 novembre, 15 dicembre 2010

 
Destinatari:
Il progetto, organizzato dagli Istituti fiorentini (IFCA e Santa Chiara) del Gruppo GIOMI SpA, è rivolto a tutte le professioni sanitarie con assegnazione di n.11 crediti ECM.
 

Obiettivo principale:

Fornire conoscenze, metodi e strumenti utili per sviluppare un sistema di gestione del rischio clinico coerente con gli indirizzi regionali e nazionali.

ABSTRACT

Modulo 1: Le non-technical skills per la gestione del rischio clinico

Per un’analisi di eventi avversi e processi critici efficace è necessario saper condurre un gruppo di audit e disporre di conoscenze e strumenti specifici. Nella prima parte della giornata verranno illustrate le competenze relazionali per la GRC con casi studio, esempi pratici e lavori di gruppo per la simulazione di un audit.
Inoltre, in quanto gli effetti negativi degli eventi avversi possono aggravarsi sia per i pazienti che per gli operatori senza una adeguata gestione della comunicazione a seguito del verificarsi dell’evento, nel pomeriggio verranno presentate le raccomandazioni nazionali ed internazionali in merito alla comunicazione degli eventi avversi, nonché le tecniche per una corretta comunicazione che i partecipanti sperimenteranno nell’ambito di un role-play.

 

Modulo 2: Formazione sul campo con conduzione di un audit clinico GRC o FMEA

In questa fase di formazione sul campo i partecipanti avranno il compito in autogestione di individuare un evento significativo da analizzare secondo il metodo dell’audit clinico GRC o un processo critico da sottoporre a FMEA. Pertanto, a seguito dell’individuazione dell’evento/processo da analizzare, procederanno a ricostruire il caso/processo, per poi procedere all’incontro di analisi delle criticità e definizione delle azioni di miglioramento, che verranno riportate sull’alert report di sintesi dei risultati dell’analisi.
Durante la formazione sul campo i partecipanti avranno la supervisione a distanza dei docenti che potranno essere consultati sia per gli aspetti tecnici che relazionali relativi alla gestione dell’audit. I tutor parteciperanno attivamente al momento della riunione operativa dei gruppi di lavoro per supervisionare l’incontro e restituire un feedback strutturato sulla gestione dell’audit clinico GRC o della FMEA.

 

Modulo 3: Follow-up

L’incontro di follow-up ha la finalità di condividere i risultati della sperimentazione sul campo dell’audit clinico GRC. Sulla base dei risultati degli audit condotti nelle varie strutture aziendali verrà elaborata una bozza del piano aziendale per la gestione del rischio clinico con le priorità d’azione per anticipare e controllare i rischi rilevati, nonchè per promuovere la sistematica identificazione, analisi e prevenzione del rischio clinico.

Programma

Prima Parte, 23 ottobre 2010
“L’analisi dei processi critici e la pianificazione delle azioni di miglioramento”

09:00 – 11:00

 

 

Le competenze relazionali per la gestione dei gruppi di analisi degli eventi avversi
Dott.ssa Fistesmaire
Lezione Magistrale

11:00 – 11:10

Pausa caffè

11:10 – 12:45

Simulazione di un Audit Clinico GRC Analisi dei risultati, della conduzione e dinamiche di gruppo emerse durante l’Audit clinico GRC

Dott.ssa Fistesmaire
Dott.ssa Albolino
Role-playing

12:45 – 13:00

Discussione con l’aula
Dott.ssa Fistesmaire
Dott.ssa Albolino
Confronto

12:50 – 13:00

Discussione con l’aula Dott. Tommaso Bellandi

13:00 – 14:00

Pausa pranzo

14:00 – 16:00

La comunicazione difficile: come curare la relazione con i pazienti vittima di evento avverso

Dott.ssa Fistesmaire
Dott.ssa Albolino
Lezione Magistrale
16:00 – 16:10 Pausa caffè
16:10 – 17:45

Simulazione di scenari di comunicazione di eventi avversi

Dott.ssa Fistesmaire
Dott.ssa Albolino
Role-playing
17:45 – 18:00 Discussione con l’aula
Dott.ssa Fistesmaire
Dott.ssa Albolino
Confronto

Seconda Parte, dal 25 al 14 dicembre 2010 presso IFCA SpA
“Formazione sul campo con conduzione di un audit clinico GRC o FMEA”

Primo step (lavoro autogestito sul campo)
Selezione del caso/i da analizzare mediante audit clinico GRC (raccolta documentazione sul caso tramite segnalazioni spontanee, analisi delle cartelle cliniche, colloqui con gli attori) o di processo critico da analizzare con FMEA (revisione casistica)

Secondo step (lavoro autogestito sul campo)
Preparazione della riunione: raccolta standard di riferimento, scelta dei partecipanti, individuazione di data e sede, invito all’incontro, predisposizione strumenti di analisi

Terzo step (data presunta)
Preparazione della riunione: raccolta standard di riferimento, 12 novembre elta dei partecipanti, individuazione di data e sede, invito all’incontro, predisposizione strumenti di analisi

09:00 – 10.20

 

 

Lavori di gruppo con produzione di un rapporto finale
Conduzione della riunione con presenza di tutor

Dott. Tommaso Bellandi
e/o
Dott.ssa Albolino

10:20 – 10:30

Pausa caffè

10:30 – 11:45

Lavori di gruppo con produzione di un rapporto finale
Analisi delle criticità e proposta di azioni di miglioramento

Dott. Tommaso Bellandi

11:45 – 12:00

Confronto con l’aula

Quarto step (lavoro autogestito sul campo)
Redazione e condivisione alert report

Terza Parte, 15 dicembre 2010
“Incontro di Follow Up

14:00 – 15.50

 

Analisi del lavoro svolto dai gruppi

Dott. Bellandi
e/o
Dott.ssa Albolino

15:50 – 16:00

Pausa caffè

16:00 – 17:30

Lavori di gruppo per la programmazione delle azioni da sviluppare per la GRC

Dott. Bellandi
e/o
Dott.ssa Albolino

17:30 – 17:45

Discussione con l’aula
Dott. Bellandi
e/o
Dott.ssa Albolino
17:45 – 18:00 Test di fine corso
Dott. Bellandi
e/o
Dott.ssa Albolino