• IFCA
  • by Cristina Novellino
  • 14/02/2019
  • 0
Provider n.1429 Rif. evento n.252906 Crediti ECM: 5,2
 
 
“La Patologia Degenerativa Encefalica nell’età adulta e avanzata”

Responsabili Scientifici:

Dott. Sandro Carletti
Responsabile U.O. di Neurochirurgia IFCA – FI

Dott. Federico Meyer
Responsabile U.O. di Riabilitazione Neurologica – IFCA – FI

13 marzo 2019
Casa di Cura “Ulivella e Glicini”
Via del Pergolino, 4/6 – Firenze

 

Destinatari: Medici (tutte le discipline), Infermieri, Fisioterapisti, Logopedisti.
Numero max partecipanti per edizione: 25
Partecipazione Gratuita

Segreteria Organizzativa:

Dr.ssa Emilia Villari, tel. 055/4296158 – fax 055/5038601 – 055/4296244
e-mail: e.villari@giomi.com

 
Obiettivo Formativo di Processo
n.3 Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali, diagnostici e riabilitativi. Profili di assistenza – Profili di cura.
 
 
Abstract
L’idrocefalo normoteso determina una sintomatologia caratterizzata da disturbi della marcia, deficit delle funzioni cognitive ed incontinenza urinaria. Questi disturbi, che incidono gravemente sulle attività quotidiane dei pazienti, se diagnosticati precocemente possono essere reversibili dopo un adeguato trattamento neurochirurgico.

L’importanza di riconoscere questa condizione è dovuta al fatto di poter identificare e curare quella percentuale di pazienti anziani altrimenti classificati come quadri di demenza senile. Inoltre il 75% dei pazienti affetti da idrocefalo normoteso idiopatico manifesta altri disordini neurodegenerativi che rendono la diagnosi poco chiara ed estremamente indaginosa e contribuiscono ad incrementare la percentuale di pazienti non correttamente diagnosticati o misconosciuti, e pertanto non trattati adeguatamente.

La diagnosi e il trattamento dell’idrocefalo normoteso non può però essere di pertinenza di un solo specialista. È quindi indispensabile costituire un gruppo di specialisti di varie discipline che abbia come obiettivo l’identificazione dei soggetti che si possono giovare di un intervento chirurgico.

Scopo dell’incontro è quello di mettere a punto, con la collaborazione di più specialisti, un protocollo condiviso specifico per una corretta diagnosi ed adeguato trattamento dei pazienti che presentano tale sintomatologia.

 
 
Programma
 
Scheda Iscrizione