• IFCA
  • by Cristina Novellino
  • 10/12/2018
    Provider n.1429 Rif. evento n.244282 Crediti ECM: 5,8
     
     
    “Gestione del comportamento aggressivo”

    Responsabile Scientifico:
    Dott Luca Favarelli
    Medico specialista in Psichiatria
    Direttore Generale Centro Terapie Educative, Rignano sull’Arno – FI

    14 dicembre 2018
    Casa di Cura “Ulivella e Glicini”
    Via del Pergolino, 4/6 – Firenze

     

    Destinatari: Tutte le professioni sanitarie
    Numero max partecipanti per edizione: 30

    Segreteria Organizzativa:
    Dr.ssa Emilia Villari, tel. 055/4296158 – fax 055/5038601 – 055/4296244
    e-mail: e.villari@giomi.com

     
    Obiettivo Nazionale
    n.20 Tematiche speciali del S.S.N. e S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla commissionale nazionale per la formazione continua o dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di tecnico-professionali.
     
    Obiettivo Principale
    Il corso si prefigge di acquisire conoscenza sulle motivazioni biologiche, sociali e psicologiche alla base del comportamento aggressivo al fine di comprendere e mettere in atto le tecniche comportamentali più adeguate per la gestione dell’aggressività.
     
    Abstract
    Rabbia ed aggressività sono sentimenti e comportamenti presenti nella vita quotidiana e spesso conducono a azioni e relazioni disfunzionali se non addirittura pericolosi. Anche la relazione di cura e le modalità di comunicazione fra paziente e personale sanitario risultano inevitabilmente coinvolti da questi fenomeni.

    Ricevere una diagnosi negativa o una notizia non gradita, non possedere il controllo della situazione, doversi affidare a persone sconosciute, pensare di aver subìto un torto sono solo alcune delle motivazioni che possono spingere le persone a comportarsi in modo aggressivo.

    Riuscire a comprendere le motivazioni e le funzioni sottostanti il comportamento aggressivo così come gli aspetti psicologici, biologici e antropologici risulta fondamentale per mantenere modalità comunicative efficaci e prevenire una facile escalation.

    L’incontro si prefigge di fare luce sulle motivazioni alla base dell’aggressività umana, di fornire elementi di psicologia e di individuare tecniche di de-escalation e modalità comunicative efficaci. Riuscire ad accettare il comportamento altrui rimanendo sicuri delle nostre posizioni è dimostrato infatti essere la miglior risposta per mantenere una relazione funzionale e svolgere il proprio ruolo in maniera responsabile e consapevole.

    Attraverso la lezione frontale si affronteranno i temi sopra descritti, mentre utilizzando esempi clinici e situazioni di role-playing si svilupperanno nei discenti capacità empatiche e tecniche comunicative finalizzate al superamento della modalità relazionale aggressiva.

     
     
    Programma