• IFCA
  • by Cristina Novellino
  • 23/05/2018
    Progetto Formativo ECM rif.1429-217880 n.23,5 crediti
     
    “Formazione per Infermiere Tutor Clinico: Focus su LR 51/09, Regolamento79/R, Procedure e Protocolli Aziendali Specifici dei vari Setting Assistenziali”

    Responsabile Scientifico/Culturale:

    Dott.ssa Uliana Campani
    Dirigente Infermieristico – IFCA S.p.A.

    dall’11 giugno al 3 luglio 2018
    Casa di Cura “Ulivella e Glicini”
    Via del Pergolino, 4/6 – Firenze

     

    Destinatari: Infermieri

    Numero max partecipanti per edizione: 6

    Segreteria Organizzativa:

    Dr.ssa Emilia Villari, tel. 055/4296158 – fax 055/5038601 – 055/4296244
    e-mail: e.villari@giomi.com

     
    Obiettivo
    Contenuti tecnico professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica. Malattie rare.
    Abstract
    Il percorso è finalizzato alla formazione di infermieri esperti che siano di supporto al gruppo di qualità e accreditamento e di riferimento per il tutoraggio del personale infermieristico neoassunto. Le conoscenze del tutor devono essere trasversali per permettere la comunicazione circolare tra il neo-inserito e il resto del gruppo, stimolare l’apprendimento e mettere in discussione anche attività fino a quel momento riconosciute corrette da parte degli altri operatori.

    La formazione del tutor clinico ha come obiettivo principale quello di fornire le competenze necessarie per poter svolgere la funzione formativa professionalizzante nei diversi setting assistenziali. A tale scopo si prevede un focus mirato ai principali Sistemi di Gestione integrati che regolamentano l’attività aziendale (Sistema di Gestione della Qualità, Rischio Clinico, Controllo funzioni aziendali ex D.lgs.231/01, Sicurezza e Salute sul posto di lavoro, privacy e protezione dei dati personali). Altro argomento formativo sarà la lettura e il controllo della documentazione sanitaria, strumento essenziale per il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal sistema di accreditamento regionale. A tal fine verranno approfonditi con l’infermiere esperto i contenuti della legge regionale 51/09 e del relativo Regolamento attuativo 79R, le PSP della Regione Toscana e le Raccomandazioni Ministeriali, le fasi assistenziali di tutto il ricovero con i relativi strumenti necessari per la valutazione dei rischi e la pianificazione assistenziale per limitarli, la definizione degli obiettivi infermieristici e il monitoraggio e la misurazione dell’esito finale. Questi temi verranno trattati in modo approfondito rispetto alle conoscenze di base in possesso di tutto il personale infermieristico.

    L’interpretazione degli strumenti sanitari presenti in cartella clinica permetteranno all’infermiere esperto di avere una visione complessiva dell’esito della prestazione erogata. Si insegnerà quindi a leggere gli esiti e la qualità del percorso di ricovero attraverso il controllo della cartella clinica.

    L’intento è quello di evidenziare le criticità di pianificazione e gestione del ricovero per poter effettuare un piano di miglioramento basato soprattutto sulla formazione del personale infermieristico di reparto diversificato per area e setting assistenziale.

    Nelle attività di reparto dei differenti setting il tutor dovrà essere in grado di scegliere gli strumenti appropriati per ciascun paziente e, attraverso la valutazione dei rischi, individuare un piano di assistenza personalizzato per cui è necessario identificare strumenti idonei e dedicare e risorse adeguate.

     
     
    Programma