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  • by admin
  • 04/02/2015
    Evento Formativo ECM n.117468, n.6,5 crediti, Provider 1429
     
    “La Sindrome delle apnee ostruttive in sonno – OSAS. Percorso diagnostico e terapeutico in un networking multidisciplinare”

    Responsabile Scientifico/Culturale e Docente:
    Prof. Francesco Peverini
    Medico Chirurgo Specialista in Medicina Interna – Esperto in disturbi respiratori in sonno
    Centro Multidisciplinare per la ricerca e la cura dei Disturbi del Sonno – IFCA Firenze

    Segreteria Organizzativa:
    Dott.ssa Emilia Villari
    Referente Ufficio Formazione IFCA SpA

    27 febbraio 2015
    Sala Riunioni IFCA, Via del Pergolino 4/6 – Firenze

     

    Destinatari: Medici (tutte le discipline), Infermieri, Fisioterapisti, Tecnici di Neurofisiopatologia
    Numero max partecipanti per edizione: 20
    Numero Edizioni: 1

    Segreteria Organizzativa:
    Dr.ssa Emilia Villari, tel. 055/4296158 – fax 055/5038601- 055/4296244, e-mail: e.villari@giomi.com
    Il modulo d’iscrizione all’evento è presente nell’Intranet Aziendale Mod. M62-09 o M62-67
    Scadenza iscrizioni: 15 febbraio 2015

    Con il Patrocinio  
     
    Obiettivo Principale
    L’incontro si prefigge di fornire gli elementi clinici teorici e pratici per la corretta identificazione del paziente affetto da OSAS, inquadrando, in un ambito multidisciplinare, le molteplici fasi del percorso di diagnosi assistenza e cura, mediante lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, unite alla presentazione di casi clinici.
    Abstract
    I disturbi respiratori in sonno – OSAS (da Sindrome delle Apnee Ostruttive in Sonno), rappresentano una condizione clinica di frequente riscontro, tra il 4 – 7 % dei soggetti di sesso maschile ed il 2 – 4 % di quelli di sesso femminile, in grado di determinare una considerevole disabilità in ambito Neurologico e Cardiovascolare.
    L’OSAS interessa almeno 2.000.000 di persone in Italia; le conseguenze cliniche hanno ripercussioni di estrema rilevanza sia dal punto di vista della spesa sanitaria che dell’impatto sociale, costituendo un fattore indipendente di rischio per patologia cardio e cerebro-vascolare e la causa di incidenti sul lavoro ed alla guida di autoveicoli determinati dalla sonnolenza diurna.
    Dal punto di vista epidemiologico, ad oggi, solo il 4 -5 % di questa popolazione ha avuto una diagnosi.
    Per questa ragione, l’altissima percentuale di soggetti che non sa di essere affetta da OSAS e che probabilmente non riceverà mai l’indicazione ad effettuare neppure uno Studio Polisonnografico, rappresenta una vera e propria sfida per chi si occupa di Sonno ed un serio problema per i cardiologi, i neurologi, gli anestesisti, i rianimatori ed infine per il SSN e le compagnie assicurative, data l’elevata percentuale di incidenti da colpo di sonno.
    A tale scopo, sono stati identificati nel tempo, alcuni test di screening, utilizzati per identificare con procedure a basso costo e facilmente riproducibili su grandi numeri, quanti più pazienti possibili a rischio di OSAS; tale procedura avrebbe il naturale vantaggio di indirizzare le risorse esistenti nei confronti di una popolazione selezionata sulla base di test (oltre che di linee guida), riducendo quanto più possibile il numero di esami negativi.
    I più utilizzati sono fondamentalmente la Scala di Epworth, il test di Berlino, il questionari Stop-Bang, che saranno presentati ai discenti nell’ambito delle relazioni.
    Scopo di questo primo Corso “LA SINDROME DELLE APNEE OSTRUTTIVE IN SONNO – OSAS. PERCORSO DIAGNOSTICO E TERAPEUTICO IN UN NETWORKING MULTIDISCIPLINARE” è pertanto quello di approfondire gli aspetti clinici di questa patologia, sia per quel che riguarda la diagnosi polisonnografica, sia per gli aspetti respiratori e cardiovascolari (comprese le più recenti acquisizioni sull’insufficienza cardiaca), le complicanze neurologiche, la sonnolenza diurna con particolare riguardo al rischio di colpi di sonno alla guida e infine le più recenti acquisizioni in ambito Roncochirurgico.
    Sarà quindi evidenziato l’imprescindibile inquadramento clinico di tipo multidisciplinare.
    Il Corso avrà anche uno spazio dedicato all’esercitazione pratica con le apparecchiature di terapia ventilatoria (CPAP – BiPAP – servoventilazione).
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