• IFCA
  • by Cristina Novellino
  • 13/06/2011
  • 0
Corso di Formazione ECM
 
Dalle sindromi coronariche acute allo scompenso cardiaco: gestione del paziente cardiopatico nei reparti di degenza medici e chirurgici

Organizzazione Scientifico/Culturale:
Dott. Mauro Vannucci

Responsabile U.O. di Riabilitazione Cardiologica dell’IFCA SpA di Firenze


 

Sala Riunioni Villa Ulivella e Glicini, Firenze
Venerdì 17 giugno 2011

 

 
Destinatari:
Il progetto, organizzato dagli Istituti fiorentini (IFCA e Santa Chiara) del Gruppo GIOMI SpA, è rivolto a Medici ed Infermieri. Per il modulo di iscrizione al corso rivolgersi aa Dirigenti Infermieristiche, Caposala o in portineria. Per eventuali ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Formazione allo 055.5038610.
 

Obiettivo principale:

Fare acquisire conoscenze teorico pratiche al personale medico ed infermieristico sulla gestione del paziente con malattie cardiovascolari, promuovere un corretto utilizzo delle linee guida ed ottimizzare i percorsi diagnostico-terapeutici.

ABSTRACT

“Dalle Sindromi Coronariche Acute allo Scompenso Cardiaco: gestione del paziente cardiopatico nei reparti di degenza medici e chirurgici”

Le malattie cardiache e vascolari hanno una grande incidenza nella popolazione ed in particolare in quella di età avanzata. E’ pertanto frequente la presenza di cardiopatici in reparti di degenza medici e chirurgici. Le patologie più frequenti sono la cardiopatia ischemica, lo scompenso cardiaco e la fibrillazione atriale (spesso compresenti nello stesso malato). La cardiopatia ischemica rappresenta ancora oggi nei paesi occidentali la principale causa di morbilità e mortalità in ambito cardiovascolare, con conseguenti elevati volumi di spesa per i servizi sanitari.

La gestione della fase acuta delle sindromi coronariche richiede una diagnosi tempestiva, una stratificazione del rischio ed un precoce trattamento farmacologico e/o di cardiologia interventistica. Tuttavia, una volta superata la fase acuta di malattia, occorre ottimizzare la qualità delle cure intra-ospedaliere utilizzando le risorse disponibili in modo efficiente, attivare un programma di educazione del paziente e pianificare le dimissioni in modo da impostare un regolare monitoraggio nel tempo ed assicurare una corretta continuità assistenziale con i servizi e le figure professionali operanti sul territorio. Obiettivi formativi del corso sono pertanto rivolti a migliorare le conoscenze e le competenze del medico per favorire una diagnosi tempestiva e permettere un inquadramento clinico complessivo.

Lo scompenso cardiaco sta diventando la patologia cardiovascolare prevalente nella popolazione di età avanzata e pertanto sono di fondamentale importanza: la definizione e l’inquadramento epidemiologico e clinico, l’applicazione delle linee guida al letto del paziente, la definizione del danno cardiovascolare, l’approccio terapeutico e la gestione infermieristica.

 

Programma

13:45 – 14:00

 

 

Registrazione dei partecipanti
 

14:00 – 14:20

La cardiopatia ischemica:
Dolore toracico e Sindrome Coronarica Acuta (SCA)
Dott. Rasoini o Lepri

14:20 – 14:45

Diagnostica di laboratorio nella SCA

Dott.ssa Balboni

14:45 – 15:10

Stratificazione prognostica e follow up del paziente dopo evento acuto
Dott. Lepri o Alderighi

15:10 – 15:30

Terapia farmacologica a lungo termine dopo SCA

Dott. Vannucci

15:30 – 15:50

Discussione con l’aula
Dott. Vannucci/Lepri/

Balboni/Rasoini

15:50 – 16:00

Coffee Break

16:00 – 16:20 Il paziente con scompenso cardiaco:
inquadramento, diagnosi e valutazione funzionale
Dott.ssa Alderighi o Lepri
16:20 – 16:50

Terapia farmacologica dello scompenso cardiaco

Dott. Rasoini o Alderighi
16:50 – 17:15 Terapia non farmacologica dello scompenso cardiaco
Dott. lepri o Rasoini
17:15 – 17:40 Diagnostica di laboratorio nello scompenso cardiaco
Dott.ssa Balboni
17:40 – 18:30 Gestione del paziente con fibrillazione atriale sulla base delle nuove linee guida ESC
Dott.ssa Alderighi o Rasoini
18:30 – 18:50 Confronto con l’aula
Tutti
18:50 – 19:00 Questionario per la verifica dell’apprendimento