Corso di Aggiornamento – Accreditamento ECM
     
    Corso di Aggiornamento

    "Corso Teorico-Pratico di BLS-D"

    Responsabile Scientifico: Dott.ssa Franca Pagliaroli

    Latina
    "ICOT" – Via F. Faggiana n.1668
    Edizione 0 – 23 giugno 2007












    Si svolgerà a Latina, presso l’ICOT, il Corso di Aggiornamento “Corso Teorico-Pratico di BLS-D". Sono state stabilite 4 edizioni 2007 di un giorno ciascuna. L’edizione 0 si terrà il 23 giugno p.v. Le altre date sono in fase di definizione.




    Obiettivo principale


    Formare il proprio personale sull’utilizzo del Defibrillatore semi-automatico.

    Docenti: Dott.ssa F. Pagliaroli – Dott. P.Galizia – Dott. V.Galloppi

    Progetto Formativo Aziendale
    “Corso BLSD”

    L’arresto cardiaco è una delle principali cause di morte sia in ambiente extraospedaliero che ospedaliero. Nell’80% dei casi la causa di un arresto cardiaco è un ritmo definito “defibrillabile” (fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare), ovvero che le scariche elettriche emesse da un defibrillatore possono far riprendere il battito del cuore. La disponibilità attuale di strumenti efficaci e sicuri come il DAE (defibrillatore semiautomatico) può consentire anche a personale sanitario non medico (ed anche a personale laico opportunamente addestrato) di riconoscere un arresto cardiaco, praticare la rianimazione cardiopolmonare e defibrillare

    1° Parte: orientata al BLS; dopo le esercitazioni nelle tecniche BLS

    • Sequenza BLS a due soccorritori (ventilazione bocca-maschera e pallone maschera)
    • Scambio dei ruoli
    • Sequenza con chiamata del DAE da altra sede (sequenza a due soccorritori fino all’arrivo del DAE portato da altri; es. situazione intraospedaliera)
    • Sequenza BLSD a due soccorritori con DAE immediatamente disponibile (sequenza fino a: polso assente)
    2° Parte: orientata alla defibrillazione ed al rinforzo BLS; vengono simulati i seguenti scenari:
    1. FV che si trasforma in ritmo efficace dopo il primo shock.
    2. FV che richiede quattro shock: shock indicato per tre volte, 1 minuto di RCP, shock indicato, shock non indicato e polso assente.
    3. Asistolia come ritmo iniziale: il paziente non riceve shock ma solo RCP per 1 minuto, quindi valutazione del polso e nuova analisi.
    4. Shock indicato seguito da shock non indicato dopo la defibrillazione: shock indicato, shock non indicato e polso assente, un minuto di RCP, shock indicato, shock non indicato polso presente.
    5. La refibrillazione successiva al ritmo efficace: il paziente riceve due shock; le pulsazioni riprendono ma poco dopo si arrestano nuovamente, eventosegnalato dal DAE con l’invito a ricontrollare il paziente. Il ritmo è ancora una FV; il paziente riceve un terzo shock e si ripristina un ritmo spontaneo emodinamicamente valido.
    6. Le complicanze da artefatti: consente all’istruttore di enfatizzare l’importanza di non toccare il paziente durante la fase di analisi per non inficiarla.

    SKILL test: viene effettuato sullo scenario 4: non cosciente – non respiro – non polso – shock indicato – shock non indicato – non polso – 1 minuto RCP – shock indicato – polso presente.
    Lo scenario viene ripetuto due volte per ogni coppia di allievi, in modo da poter valutare ogni allievo su entrambi i ruoli.

    Programma del corso
    “BLSD”

    08:40 – 08:50 Registrazione dei partecipanti

    08:50 – 9.00 Presentazione corso e test iniziale

    Sessione 1 “Rianimazione cardio-polmonare di base”

    09:00 – 10:00 Rianimazione B.L.S.

    • Obiettivi
    • Tecniche e sequenze B.L.S.
    • Principi della D.P.

    10:00 – 11:00 Tecniche B.L.S.

    • Apertura delle vie aeree
    • Ventilazione pallone – maschera
    • Ventilazione bocca – maschera
    • Compressioni toraciche
    • Posizione laterale di sicurezza, Heimlich
    • Obiettivi, tecniche e sequenze B.L.S., principi della D.P.

    11:00 – 11:15 Coffee Break

    11:15 – 11:45 Sequenza a due soccorritori (pallone – maschera)

    11:45 – 13:00 Esercitazioni pratiche di B.L.S

    13:00 – 14:00 Pausa Pranzo

    Sessione 2 “Presentazione del D.A.E”

    14:00 – 14:30 Procedure del D.A.E.

    • Tecnica
    • Spiegazione dell’algoritmo
    • Ruoli dei soccorritori
    • Sicurezza

    14:30 – 15:45 Utilizzo del D.A.E.

    • Attivazione individuale del D.A.E., posizionamento piastre, analisi, DC shock
    • Sequenze B.L.S.D. a due soccorritori con D.A.E. immediatamente
    • Sequenza con chiamata del D.A.E. da altra sede
    • Sequenza con ritmo iniziale non defibrillabile

    15:45 – 16:00 Coffee Break

    16:00 – 17:00 Esercitazioni pratiche sull’uso del DAE

    17:00 – 17:15 Questionario per la verifica dell’apprendimento

    17:15 – 18:00 Skill Test