• IFCA
  • by Cristina Novellino
  • 04/11/2008
    Progetto Formativo Aziendale
    immagine  
    “Aggiornamenti in Riabilitazione Neuro-Motoria”

    Organizzazione Scientifico/Culturale:
    Dott. Alberto Baroni

    Specialista in Terapia Fisica e Gerontologia-Geriatria. Collaboratore dell’I.F.C.A. Spa di Firenze per la Riabilitazione. Ex Direttore Dipartimento di Gerontologia IRCCS-Inrca – I Fraticini Firenze
    Dott. Rossano Vergassola

    Specialista in Cardiologia Direzione Sanitaria Gruppo Giomi Firenze

    IFCA – Istituto Fiorentino di Cura e Assistenza, Via del Pergolino, 4/6 – Firenze
    1° Edizione 8 e 22 novembre2008

    Obiettivo:
    Aggiornare il proprio personale sulle nuove procedure computer-assistite e meccatroniche in riabilitazione neuromotoria.

    “Aggiornamenti in Riabilitazione Neuro-Motoria”

    Notoriamente i risultati funzionali nella riabilitazione dell’arto superiore in soggetti emiplegici sono molto deludenti, e ciò è fondamentalmente dovuto a due ordini di fattori:

    1. la complessità strutturale e funzionale dell’organizzazione motoria dell’arto superiore
    2. la inadeguatezza delle metodiche utilizzate, a lungo dominate dall’esercizio terapeutico,  fondamentalmente inibente il tono muscolare,  e dall’esercizio cognitivo volto a stimolare singole funzioni.
    Molte ricerche hanno però dimostrato che qualità, intensità, durata del trattamento sono variabili significative nel riapprendimento cognitivo-motorio e nella modificazione dell’architettura cerebrale. I concetti più attuali favoriscono l’approccio orientato verso compiti specifici (task-oriented and task-specific) con training effettuati con esercizi computer assistiti (realtà virtuale)1,2. Il nuovo approccio riabilitativo cognitivo-motorio non è finalizzato solo a modificare la prestazione in compiti motori e cognitivi specifici ma anche a migliorare la capacità della persona di apprendere  nuove strategie atte a risolvere i problemi quotidiani in un contesto reale.
    Tra i vari esercizi sensori-motori, la FES (functional electric stimulation) e la terapia computer-assistita e/o robotizzata sembrano rappresentare un nuovo realistico approccio neuroriabilitativo3,4; le due metodiche sono in grado di facilitare o inibire il paziente nell’esecuzione di movimenti, in modo preciso programmato e durevole, e perciò rinnovare la riabilitazione ed aumentarne l’efficacia. La FES induce una stimolazione elettromediata sulla base di uno stimolo biologico (in genere EMG); la realtà virtuale rappresenta una nuova tecnologia promettente per il recupero locomotorio soprattutto in pazienti affetti da ictus cronico. La riabilitazione computerizzata e robot-mediata permette di assolvere a compiti simili a quelli che si ripropongono nella realtà giornaliera. Inoltre, permettono di controllare i risultati ed avere un immediato feedback sulla qualità dell’esecuzione e quantizzare l’efficacia del trattamento, come avviene con il dispositivo ULTRA (acronimo di Upper Limb TRAcker) per la rieducazione propriocettiva dell’arto superiore. Lo strumento, dispositivo biomeccatronico a sette gradi di libertà, è uno degli oggetti di apprendimento nel corso, è in grado di registrare la durata totale dell’esercizio e la precisione del gesto effettuato dai soggetti in compiti di tracking. Questo permette di rilevare e misurare gli scostamenti dalle traiettorie ideali, suggerite dal software o personalizzate dal terapista e di effettuare un confronto pre-post per evidenziare eventuali miglioramenti del soggetto. I dispositivi robotici possono fornire in più forze a feedback (per un addestramento riabilitativo di tipo sensori-motorio), oltre che misure di velocità, direzione e forza dell’attività volontaria residua.  Registrando interattivamente i movimenti dei pazienti, li aiuta a muovere l’arto offeso lungo una traiettoria predeterminata durante uno specifico compito motorio.
    La riabilitazione computerizzata e robot-mediata viene dunque proposta per:

    1. assolvere a compiti simili a quelli che si ripropongono nella realtà giornaliera
    2. rendere flessibili ed adattabili i vari task alla gravità della sintomatologia
    3. adeguare automaticamente il grado di difficoltà
    4. avvalersi di feedback strutturati che rendano il compito motivante
    5. garantire l’oggettività e la ripetitività dell’esercizio
    6. controllare i risultati ed avere un immediato feedback sulla qualità delle risposte
    7. quantificare l’efficacia  del trattamento 

    La automatizzazione bio-meccatronica dell’intervento costituisce l’unica via attualmente possibile per aumentare l’intensità del trattamento, favorite il riapprendimento cognitivo-motorio e migliorare i risultati pur rimanendo nei limiti di durata dell’intervento codificato nell’attuale disciplina autorizzativa delle prestazioni.
    Mentre per l’arto inferiore la robotica è utilizzata delle sindromi più gravi, quali la paraplegia, nelle lesioni postictali sono stati sviluppati  strumenti robotici  per l’arto superiore, la cui riabilitazione viene quasi sempre abbandonata per i costi troppo elevati (tempi lunghi) della fisioterapia  tradizionale. 
    In collaborazione con la Scuola Superiore S.Anna  di Pisa che ha messo a punto un robot planare denominato “Memos”5,6,7,8 e sistemi cognitivi-motori quale “Ultra”, l’IFCA ha intrapreso lo sviluppo della terapia computer assistita.  Lo scopo del corso è quello di aggiornare il proprio personale sui principi fisiopatologici e tecnologici dell’uso delle terapie computerizzate.

    1Schmidt H, Werner C, Bernhardt R, Hesse S, Kruger J.,  Gait rehabilitation machines based on programmable footplates J Neuroengineering Rehabil. 2007
    2Macko RF, Ivey FM,Forrester LW. Task-oriented aerobic exercise in chronic hemiparetic stroke:training protocols and treatment effects  Top Stroke Rehabil.2005 Winter;12(1):45-57.
    3Rocksmith ER, Reding MJ. New developments in stroke rehabilitation.Curr Atheroscler Rep. 2002 Jul;4(4):277-84. Review
    4Keiper A. The age of neuroelectronics. New Atlantis. 2006 Winter;11:4-41.
    5Colombo R. e al., “Robotic techniques for upper limb evaluation and rehabilitation of stroke patients”, IEEE Trans Neural Sys Rehab Eng, vol.13, no.3, 2005.
    6Lum P., et al., “Evidence for improved muscle activation patterns after retraining of reaching movements with the mime robotic system in subjects with post-stroke hemiparesis,” IEEE Tran Neural Sys Rehab Eng, vol.12, no.2, pp. 186–194, 2004.
    7Micera S., e al., “A simple robotic system for neurorehabilitation”, Autonomous Robots, vol.19, pp.271-284, 2005
    8Reinkensmeyer, D., e al., 2000. Rehabilitators, robots and guides: new tools for neurological rehabilitation. In: Biomechanics and neural control of posture and movement, Springer-Verlag, pp.516-534.

     

    Programma

    Prima Giornata "Aspetti Fisiopatologici del movimento"

    08:15 – 08:35

     

    Registrazione dei partecipanti

    08:35 – 08:45

     

    Presentazione del corso: contenuti e finalità (Dott. Vergassola)

    08:45 – 09:15

    Linterpretazione dell’EMG; l’EMG di superficie (Dott. Baroni)

    09:15 – 09:45

    Introduzione alla FES (Dott. Dainelli)

    09:45 – 10:20

    Esercitazioni pratiche a gruppi – prima parte (Dott. Dainelli, Dott. Ranucci)

    10:20 – 10:30

    Coffee break

    10:30 – 11:00

    Esercitazioni pratiche a gruppi – seconda parte (Dott. Dainelli, Dott. Ranucci)

    11:00 – 11:30

    La postura e gli aggiustamenti posturali anticipatori (Dott. Baroni)

    11:30 – 12:10   Esercitazione pratica sulle scale cliniche per l’equilibrio (Dott. Dainelli, Dott. Ranucci)
    12:10 – 13:10   Casi clinici di training dell’equilibrio (Dott. Baccini, Dott. Dainelli, Dott. Ranucci)
    13:10 – 13:30   Discussione con l’aula (Dott. Baccini, Dott. Dainelli, Dott. Ranucci)

    Seconda Giornata "La Riabilitazione computer-assistita"

    08:15 – 08:35

     

    Registrazione dei partecipanti

    08:35 – 08:45

    Presentazione seconda giornata (Dott. Vergassola)

    08:45 – 09:15

    Prassie e neuroplasticità (Dott. Baccini)

    09:15 – 09:45

    La riabilitazione cognitivo motoria dell’arto superiore (Dott. Baccini)

    09:45 – 10:20

    Training cognitivo-motorio computerizzato (Ing. Scoglio)

    10:20 – 10:30

    Coffee Break

    10:30 – 11:00   Casi clinici ed esercitazione pratica (Dott. Ranucci)
    11:00 – 11:30   Robot e riabilitazione (Ing. Micera)
    11:30 – 12:10   Casi clinici con lavori a gruppi (Dott. Dainelli, Ing. Micera)
    12:10 – 12:55   Esercitazioni pratiche della terapica con strumenti meccatronici (Dott. Dainelli, Ing. Micera)
    12:55 – 13:15   Discussione con l’aula e conclusioni finali (tutti)
    13:15 – 13:30   Test scritto e scheda di valutazione finale
    CONTENUTI
    1° GIORNATA:

    a) Lezioni frontali nella quale si spiegano le innovazioni tecnologiche in riabilitazione ed i principi fisiopatologici che ne stanno alla base;
    b) Viene illustrata in pratica su soggetti che hanno espresso il loro consenso informato l’applicazione della stimolazione funzionale
    c) Vengono illustrate le acquisizioni recenti in tema di movimenti posturali anticipatori nel controllo dell’equilibrio
    d) Viene effettuata una rassegna dei criteri clinici di valutazione dell’equilibrio e delle metodologie di training, con particolare riferimento ai sistemi con controllo computerizzato
    e) Vengono presentati casi clinici simulati e discussi i risultati

    2° GIORNATA:
    f) Introduzione alla riabilitazione dell’arto superiore
    g) Introduzione al training computer assistito, con presentazione del sistema Ultra
    h) Dimostrazione pratica nell’uso, esercitazione e discussione di casi clinici
    i ) Introduzione alla robotica in riabilitazione
    j) Presentazione di un sistema robotico, Memos, per l’apprendimento all’uso
    k) Dimostrazioni ed esercitazione pratica di gruppo
    l) Discussione generale