30° Congresso Nazionale Società Italiana di Chirurgia Geriatrica

30° Congresso Nazionale Società Italiana di Chirurgia Geriatrica

Congresso
 
30° Congresso Nazionale Società Italiana di Chirurgia Geriatrica
“Pianeta anziano: approccio multidisciplinare per una integrazione tra criticità e QoL”

Presidente:
Prof. Antonio Crucitti
Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale e Mininvasiva – Ospedale Cristo Re – Roma

5/7 ottobre 2017
Centro Congressi A. Roma Lifestyle Hotel Rome
Via Giorgio Zoega, 59 – Roma

 

Razionale:
L’onda di piena del baby-boom degli anni ’60-’70, i progressi della medicina in termini di prevenzione e cura delle principali malattie, l’incremento dell’aspettativa di vita, già oggi di circa 80 anni per gli uomini e di 85 per le donne, fanno sì che l’Italia si attesti al secondo posto per popolazione più anziana al mondo, dietro solo al Giappone, medaglia d’oro in Europa. Questi brillanti primati ci impongono, quali operatori della sanità, un adeguamento costante dei nostri percorsi clinico-assistenziali, tanto più se rivolti al paziente geriatrico. Si percepisce l’esigenza di istituire in modo più capillare modelli e centri dedicati alla valutazione geriatrica (collegati con centri medici terziari, universitari o strutture ospedaliere), la necessità di concordare delle valutazioni multi-parametriche basate sui risultati e non solo sull’atto chirurgico, l’obbligo di instaurare quanto prima un rapporto trans-istituzionale, multidisciplinare che tenga in considerazione le criticità del paziente anziano in tutto il suo percorso, non solo nel recupero della sua salute e del suo ruolo sociale ma anche, e soprattutto, nel mantenimento della QoL.
Solo con queste modalità potremo ottenere dei reali vantaggi, a fronte di una sempre più frequente domanda di cure e, in particolare, di cure chirurgiche, approcciando pazienti così innocentemente esigenti e così estremamente fragili non più con una visione solamente “chirurgica ed unidirezionale”.
Il 30mo Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Geriatrica va proprio in questa direzione: l’indispensabile assessment di geriatri ed anestesisti, una consapevole gestione infermieristica, una chirurgia “misurata”, anche e soprattutto quando in urgenza, la definizione di percorsi di riabilitazione e reintegrazione sul territorio ben definiti, saranno i principali punti di riflessione esplicitati in questi giorni, con il contributo culturale ed emozionale di tutti i Colleghi, delle Società Scientifiche e delle Associazioni coinvolte nel “pianeta anziano”.
 
 
Programma
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